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L’igiene orale domiciliare

Lavarsi i denti: un gesto quotidiano in apparenza semplice, ma che spesso viene eseguito in maniera errata e approssimativa.
E tu sei sicuro di sapere come si fa?
Oggi chiediamo alle nostre dottoresse Sara Cicchelli e Valeria Cardelli di parlarci proprio di igiene orale domiciliare e dell’importanza di lavare correttamente i denti.

Dottoresse, partiamo dalle basi: come si lavano i denti?
Esistono diverse tecniche di spazzolamento, ognuna ha delle piccole specifiche indicazioni. Possiamo considerare universale la cosiddetta tecnica “a rullo”, che consiste nel posizionare le setole dello spazzolino sul margine gengivale, per poi eseguire una “rullata” dello spazzolino, cioè una rotazione delle setole dalla gengiva verso la corona. Il movimento va ripetuto spostando lo spazzolino lungo l’arcata dentaria superiore e inferiore, sia all’interno che all’esterno, per due minuti complessivi. Spazzoleremo orizzontalmente le sole superfici occlusali (quelle dei denti posteriori attivamente coinvolte nella masticazione) e la superficie della lingua. Infine, una volta al giorno, filo interdentale e/o scovolino per detergere gli spazi tra un dente e l’altro.

Come mai è così importante lavare i denti a casa nella maniera corretta?
L’igiene orale domiciliare rappresenta una vera e propria terapia che il paziente esegue tutti i giorni per preservare la salute di denti e gengive. Avere denti liberi da placca e residui di cibo, in particolare zuccherino, protegge i tessuti duri dei denti dalla carie. Non solo: lo spazzolamento corretto coinvolge anche la gengiva, come abbiamo visto, e questo protegge i tessuti parodontali (osso alveolare, gengive e legamento parodontale) dall’insorgenza di gengiviti e parodontiti (vedi a tal proposito il nostro articolo sulla parodontite)

La mancata igiene orale domiciliare può portare a conseguenze?
Assolutamente sì. La carie può causare sensibilità al freddo, fastidio durante la masticazione e in alcuni casi dolore intenso, il che può voler dire che la sua estensione è arrivata a coinvolgere la polpa dentaria. Ciò richiederà una devitalizzazione, cioè l’eliminazione del fascio vascolo-nervoso, otturazione canalare e ricostruzione del dente. La parodontite, d’altro canto, determina perdita di osso di supporto intorno ai denti, il che significa che a lungo andare, se non diagnosticata e trattata, alcuni denti potrebbero addirittura andare persi.

Se osservo una corretta igiene orale posso anche non recarmi dal dentista?
Sicuramente avrò meno bisogno di lui, ma sottoporsi almeno due volte l’anno ad una seduta di igiene orale professionale e controllo è importantissimo, poiché alcuni disturbi non sono diagnosticabili dal paziente autonomamente.

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