Dental Biomed
Studi Medici ed Odontoiatrici

Cerca

Mangiare frutta e verdura di stagione ha degli effetti positivi sul nostro organismo?

Mangiare frutta e verdura di stagione ci fa bene? Se sì, perché? 
Consumare frutta e verdura di stagione non solo ci fa bene, ma è decisamente importante per due semplici ragioni.

La prima è che esse presentano le migliori qualità nutrizionali possibili poiché rispettando i bioritmi fisiologici non necessitano di trattamenti particolari prima, durante e dopo il loro sviluppo.

La seconda motivazione è che quando scegliamo i prodotti stagionali riusciamo anche ad acquistare il cosiddetto “km zero” che incentiva l’economia locale.
Inoltre se gli alimenti freschi non devono percorrere lunghi viaggi possono essere raccolti a completa maturazione e quindi avere concentrazioni maggiori di micronutrienti deperibili come gli antiossidanti.
Non dimentichiamo poi l’aspetto legato alla sostenibilità ambientale: meno strada percorsa dai mezzi di trasporto e meno inquinamento!

Quali sono gli alimenti di stagione tipici dell’inverno che consiglia?
Durante la stagione invernale abbiamo una grande fortuna: la natura ci dona tantissima frutta e verdura ricca di sostanze benefiche tra cui in particolare vitamine, sali minerali, antiossidanti, fibre e acqua che aiutano il nostro sistema immunitario e favoriscono il benessere dell’intero organismo partendo dall’apparato digerente per arrivare al sistema cardiovascolare. 

Ad esempio tra le verdure quelle della famiglia Brassicaceae o Cruciferae hanno fibre e micronutrienti antitumorali come polifenoli, carotenoidi, indoli e sulforafano. Mangiando frequentemente cavolfiori bianchi e viola, broccoli, rape, cime di rapa, cavoli di Bruxelles, verze e così via favoriamo la detossificazione e l’equilibrio intestinale.

Se stiamo seguendo un percorso nutrizionale per la perdita del peso, grazie al loro bassissimo valore calorico possiamo consumarne quantità abbondanti riducendo anche il senso della fame.

In questo periodo ci sono poi carote, finocchi, carciofi, cicoria, radicchio, spinaci, zucca e tanti altri prodotti della terra dalle proprietà meravigliose. I finocchi ed i carciofi hanno una buona azione drenante, la cicoria con 23 kcal ogni 100 g ci permette di consumare più energia di quella che introduciamo con la loro digestione, i broccoli di cui parlavamo prima sono un concentrato straordinario di vitamina C.

Per quanto riguarda la frutta, il mio consiglio è di spaziare consumandone circa un paio di porzioni al giorno, magari inserendo sempre un agrume (arance, mandarini, mandaranci, limoni, cedro, bergamotto) specie dopo aver consumato un piatto a base di legumi o altri alimenti contenenti ferro per potenziarne l’assorbimento. 

Se possibile disponiamo la frutta durante gli spuntini o anche dopo i pasti principali se questi non sono esclusivamente a base di carboidrati (pasta, riso o altri cereali, pane o pizza) per evitare un eccessivo carico glicemico.

Una terza porzione di frutta giornaliera potrebbe essere rappresentata dalla frutta secca a guscio come noci, nocciole o mandorle, arachidi, pinoli o pistacchi che si trovano in abbondanza durante la stagione fredda e che con il loro contenuto di acidi grassi insaturi aiutano ad abbassare il colesterolo nel sangue e hanno un’azione protettiva nei confronti delle malattie cardiovascolari. Buono è anche il loro contenuto di vitamina B ed E e di sali minerali come calcio, potassio, ferro, magnesio e fosforo. Attenzione però alle quantità perché essendo frutta oleosa contiene anche molte kcal.

In vista della cena di Capodanno le andrebbe di consigliarci una ricetta semplice con un cibo di stagione?
Mi piacerebbe consigliare una ricetta a base di carciofi non solo per le proprietà nutrizionali di questo ortaggio ricco di vitamina C, ferro e calcio oltre che di cinarina che sostiene la funzionalità epatica, ma anche e soprattutto perché molto gustosa e facile da realizzare.

TIMBALLO DI CARCIOFI

Ingredienti:

  • Pasta sfoglia
  • Carciofi
  • Mozzarella
  • Parmigiano
  • Olio
  • Aglio

In una padella mettete a soffriggere l’aglio nell’olio e versate i carciofi precedentemente mondati e tagliati a striscioline. Fate rosolare per un po’ e poi aggiungete del brodo vegetale e del sale lasciando cuocere fino a quando le foglie del carciofo non sono abbastanza tenere

In una teglia posizionate il primo strato di pasta sfoglia cotta e versate i carciofi ben scolati, la mozzarella ed il parmigiano grattugiato. Dopo aver fatto quattro strati, mettete del burro q.b. su quello esterno e fate cuocere in forno ventilato per circa 30 minuti a 180°.

Lascia un commento

Scrivici

Articoli recenti

Seguici su:

Torna in alto