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Salute orale e grande chirurgia

Forse non ci hai mai pensato, ma la salute della bocca ha delle conseguenze a livello sistemico su tutto il nostro corpo.
Proprio per questa ragione prima di sottoporsi ad un intervento di grande chirurgia sarebbe indicato effettuare una seduta dal proprio odontoiatra di fiducia.

Ne parliamo oggi con la Dott.ssa Valeria Cardelli, Odontoiatra e il Dott. Roberto Rea, ortopedico e traumatologo.

Dott. Rea, perché è importante bonificare focolai infiammatori o infettivi prima della grande chirurgia ortopedica?
Ogni intervento chirurgico nasconde molte insidie e possibili complicanze; queste ultime devono essere ridotte al minimo adottando tutti gli accorgimenti possibili secondo le linee guida. In particolar modo mi riferisco alla grande chirurgia ortopedica protesica in cui si impianta materiale di sintesi all’interno del corpo. La zona in questione rappresenta sempre un punto di particolare vulnerabilità e quindi l’obiettivo precauzionale è quello di ridurre al minimo focolai infettivi che sono attivi nel corpo come cistiti croniche o parodontiti tramite terapie adeguate; in modo tale da ridurre eventuali batteriemie all’interno del corpo che possano andare a focalizzarsi attivamente in quei punti.

Dott.ssa Cardelli che rapporti ci sono tra stato di salute dentale e sistemico e perchè dobbiamo occuparcene prima della grande chirurgia?
Prerequisito fondamentale per affrontare qualsiasi intervento chirurgico in sicurezza, è uno stato di buona salute. Ma cosa significa davvero? Significa controllare efficacemente alcune patologie (es. diabete), ma anche risolvere condizioni infettive o infiammatorie croniche che possono determinare batteriemie sistemiche e/o messa in circolo di alte concentrazioni di molecole proinfiammatorie. Tutti questi fattori predispongono ad un maggior rischio di complicanze post-operatorie. Nell’ambito odontoiatrico, diversi sono i quadri clinici che andrebbero trattati per queste ragioni:

  • ascessi endodontici
  • ascessi parodontali e pericoronali
  • parodontiti

Il trattamento della parodontite, come già spiegato nel nostro articolo (https://www.dentalbiomed.it/articoli/), migliora il controllo sistemico di alcune patologie come il diabete, la patologia cardio-vascolare e l’obesità, e in questo senso permette una migliore guarigione della ferita chirurgica e/o dell’impianto protesico.

Dott. Rea cosa possono fare i pazienti per ridurre i fattori di rischio modificabili prima di un intervento?
Consiglierei di:

  • effettuare una visita accurata dall’odontoiatra al fine di individuare e spegnere eventuali focolai come ad esempio ascessi o parodontiti.
  • curare infiammazioni croniche o ricorrenti, come cistiti.
  • i pazienti in sovrappeso, dovrebbero cercare di perdere peso.
  • in caso di diabete è strettamente necessario tenere sotto controllo i valori della glicemia.
  • osservare una strettissima igiene personale.

Ovviamente in sala operatoria l’equipe medica attuerà delle prassi molto accurate al fine di ridurre al minimo i rischi per il paziente. Azzerare il rischio infatti è statisticamente impossibile ma ci si può avvicinare, adottando tutte queste strategie, garantendo al paziente massima tutela e benessere.
E’ Fondamentale poi per la riuscita ottimale della grande chirurgia, che i pazienti seguano accuratamente le indicazioni comportamentali post operatorie indicate dal medico.

Dott.ssa Cardelli, in che modo l’odontoiatra può consigliare i pazienti che devono sottoporsi a chirurgia generale e protesica?
Ribadisco ancora una volta l’importanza di sottoporsi a regolari visite di controllo dal dentista, per preservare un buono stato di salute non solo dentale ma anche sistemico. L’ideale sarebbe effettuare un controllo odontoiatrico prima di eseguire interventi chirurgici, in modo da intercettare e trattare eventuali problematiche per tempo. Ulteriore consiglio è quello di astenersi dal fumo, seguire una dieta bilanciata e fare attività sportiva con regolarità, in modo da ridurre quei fattori di rischio sistemico che potrebbero complicare il decorso post-operatorio.

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